... Cosa da più meraviglia che vedere una moltitudine di quegli stessi oggetti di cui si è da poco imparato il nome?
Quante mac!
Quante mote! (moto, tentativo di padroneggiare un plurale nuovo)
Quante case!
Quante shelle! (stelle)
Quante bici!
Quanti arlrbrlo! (alberi)!
Quante foie!
Quanti libo! (in ufficio di papà)
Quante pipì! (vasini tutti in fila nel bagno dell'asilo)
giovedì 14 ottobre 2010
mercoledì 13 ottobre 2010
Primo pentalogo
"Mangia Mana pae tella cchiaio"
Traduzione: Viviana mangia il pane e nutella approfittando del fatto che i bocconi si incollano al cucchiaio così non si sporca le mani (la nostra piccola principessa sul pisello).
Traduzione: Viviana mangia il pane e nutella approfittando del fatto che i bocconi si incollano al cucchiaio così non si sporca le mani (la nostra piccola principessa sul pisello).
La cantantessa
Viviana ultimamente mostra una particolare propensione al canto, cosa non sorprendente se pensiamo a quanto talento canoro c'è in famiglia. Ecco cosa scrive di lei Gino Castaldo su Repubblica Musica:
Non paga di proporre cover di pezzi (arci)noti quali "la-la-la" (Il coro dei pompieri, tratto da Altrimenti ci arrabbiamo), "tittotòc tittotòc - piggino doppopò" (Il pulcino ballerino) e "dgrdgrdgrì dgrdgrdgrì dgrdgrdgrà" (La sveglia birichina), la giovane promessa Viviana si è data al songwriting ed esce con un singolo.
Di fronte alla consueta fetta mattutina di pane e crema spalmabile di nocciole e cacao, ha intonato "Paeee tellaaa, pae teeellaaa", con tanto di presentazione (ccione pae tella Mana! "Viviana canta la canzone del pane con la Nutella").
I critici sottolineano la presenza sofisticata di quarti di tono, tanto cari alla tradizione orientale, in un brano dodecafonico che definire d'avanguardia è riduttivo. Circola voce che più di una major (con le quali non scenderà a compromessi, ha già dichiarato) abbia cercato di metterla sotto contratto, finora senza successo. Al contrario, è accertato che più di un genitore (con i quali non scenderà a compromessi, ha già dichiarato) abbia cercato di metterle il pigiama, finora senza successo. Attendiamo con ansia l'uscita dell'album d'esordio.
Non paga di proporre cover di pezzi (arci)noti quali "la-la-la" (Il coro dei pompieri, tratto da Altrimenti ci arrabbiamo), "tittotòc tittotòc - piggino doppopò" (Il pulcino ballerino) e "dgrdgrdgrì dgrdgrdgrì dgrdgrdgrà" (La sveglia birichina), la giovane promessa Viviana si è data al songwriting ed esce con un singolo.
Di fronte alla consueta fetta mattutina di pane e crema spalmabile di nocciole e cacao, ha intonato "Paeee tellaaa, pae teeellaaa", con tanto di presentazione (ccione pae tella Mana! "Viviana canta la canzone del pane con la Nutella").
I critici sottolineano la presenza sofisticata di quarti di tono, tanto cari alla tradizione orientale, in un brano dodecafonico che definire d'avanguardia è riduttivo. Circola voce che più di una major (con le quali non scenderà a compromessi, ha già dichiarato) abbia cercato di metterla sotto contratto, finora senza successo. Al contrario, è accertato che più di un genitore (con i quali non scenderà a compromessi, ha già dichiarato) abbia cercato di metterle il pigiama, finora senza successo. Attendiamo con ansia l'uscita dell'album d'esordio.
giovedì 7 ottobre 2010
Di ritorno dall'asilo
Mmammma!
Caia latte! Caia latte! Caia luvetta!
Sì, ti do a casa il latte. Se vuoi l'uvetta ce l'ho qui.
Pigino Mella! (Il passeggino di Mariella)
Pendi uellis! Sotto uellis! (Ricordati di prendere i wellies e di metterli sotto il passeggino).
Togli quaque! Metti uellis!
No Viviana non togliere le scarpe, i wellies li portiamo a casa sotto il passeggino.
Is Mana uellis. Sotto uellis!
Ciao ciao Chaara. (Ciao ciao Klara). Basta silo! Pendi neno!
Sì Viviana. Andiamo a prendere il treno.
Più luvetta! Fita luvetta!
Vuoi il cracker? Giallo o tondo?
Gneche giallo! (Cracker doriano). Succo!
Oplà shale! (Mentre percorriamo le scale della metropolitana).
Ecco teno! Oplà neno!
Oplà? Oplà? Oplà? (Non so ancora bene distinguere le fermate della metropolitana, quindi ti ricordo che dobbiamo scendere ad ogni fermata o rallentamento del treno e un po' anche a sproposito per un totale di 50 oplà per viaggio).
No soe! No soe! Shale!
No Viviana, mi spiace. Prendiamo l'ascensore, non mi faccio le scale col passeggino. (Cambio a King's Cross).
Luvetta?
No abbiamo finito l'uvetta. Ce ne abbiamo ancora a casa.
Caia luvetta!
Sali neno!
Oplà? Oplà? Oplà?
Ecco Viviana. Oplà!
Diqua! Diqua! Paco! (Prendi questa uscita della metropolitana che voglio passare al parco).
Sendi giù! (Voglio scendere dal passeggino). Oplà? (Voglio fare lo scalino del marciapiede). Oplà lebba! (Passo dal marciapiede all'erba).
Sasso tìu?
No, gli scoiattoli non mangiano i sassi...
Passa bici! Passa moto! Passa leo! Tenta bici! Quante bici!
Gneche tonno tìu! (Diamo il cracker tondo allo scoiattolo).
Ciaf ciaf quaque!
Quante foie!
Dai Viviana, sali sul passeggino che usciamo dal parco.
No poto! (No sul passeggino che talvolta chiamo pigino e talvolta poto).
Sì Viviana che passano le macchine. E i bus! Guarda il bus!
Passa mac! Passa bus!
Rossa mac! Quante mac!
Caia latte! Caia luvetta! Caia lalala! (Ascoltiamo il coro dei pompieri di Bud Spencer arrivati a casa).
Quante case!
Passa cane!
Rossa mac! Blu mac! Ghigia mac! Rosso maiong! (Confusione cromatica. Camion rosso).
Ecco caia!
Caia latte! Caia latte! Caia luvetta!
Sì, ti do a casa il latte. Se vuoi l'uvetta ce l'ho qui.
Pigino Mella! (Il passeggino di Mariella)
Pendi uellis! Sotto uellis! (Ricordati di prendere i wellies e di metterli sotto il passeggino).
Togli quaque! Metti uellis!
No Viviana non togliere le scarpe, i wellies li portiamo a casa sotto il passeggino.
Is Mana uellis. Sotto uellis!
Ciao ciao Chaara. (Ciao ciao Klara). Basta silo! Pendi neno!
Sì Viviana. Andiamo a prendere il treno.
Più luvetta! Fita luvetta!
Vuoi il cracker? Giallo o tondo?
Gneche giallo! (Cracker doriano). Succo!
Oplà shale! (Mentre percorriamo le scale della metropolitana).
Ecco teno! Oplà neno!
Oplà? Oplà? Oplà? (Non so ancora bene distinguere le fermate della metropolitana, quindi ti ricordo che dobbiamo scendere ad ogni fermata o rallentamento del treno e un po' anche a sproposito per un totale di 50 oplà per viaggio).
No soe! No soe! Shale!
No Viviana, mi spiace. Prendiamo l'ascensore, non mi faccio le scale col passeggino. (Cambio a King's Cross).
Luvetta?
No abbiamo finito l'uvetta. Ce ne abbiamo ancora a casa.
Caia luvetta!
Sali neno!
Oplà? Oplà? Oplà?
Ecco Viviana. Oplà!
Diqua! Diqua! Paco! (Prendi questa uscita della metropolitana che voglio passare al parco).
Sendi giù! (Voglio scendere dal passeggino). Oplà? (Voglio fare lo scalino del marciapiede). Oplà lebba! (Passo dal marciapiede all'erba).
Sasso tìu?
No, gli scoiattoli non mangiano i sassi...
Passa bici! Passa moto! Passa leo! Tenta bici! Quante bici!
Gneche tonno tìu! (Diamo il cracker tondo allo scoiattolo).
Ciaf ciaf quaque!
Quante foie!
Dai Viviana, sali sul passeggino che usciamo dal parco.
No poto! (No sul passeggino che talvolta chiamo pigino e talvolta poto).
Sì Viviana che passano le macchine. E i bus! Guarda il bus!
Passa mac! Passa bus!
Rossa mac! Quante mac!
Caia latte! Caia luvetta! Caia lalala! (Ascoltiamo il coro dei pompieri di Bud Spencer arrivati a casa).
Quante case!
Passa cane!
Rossa mac! Blu mac! Ghigia mac! Rosso maiong! (Confusione cromatica. Camion rosso).
Ecco caia!
mercoledì 6 ottobre 2010
Vittime illustri
Ahinoi, dopo CACHE (calze) e TATL (latte materno), gli sproloqui in continua evoluzione di Viviana fanno un'altra vittima. È con grande tristezza che annunciamo la scomparsa di POTO, a favore di un più comprensibile "piggino" per passeggino. Del resto, non possiamo pensare che continuerà a dire "is poto Mana!" fino alla maggiore età.
D'ora in poi saremo preoccupati per MANA che passa da specie a "basso rischio" a "minacciata".
D'ora in poi saremo preoccupati per MANA che passa da specie a "basso rischio" a "minacciata".
venerdì 1 ottobre 2010
TIU! Coa TIU!
Cari nonna, nonny, nonno, nonno, Giuia (che sarebbe Maria), Mmia (che sarebbe Giulia), Bodo (Beeello Bodo!),
visto e considerato che
- il tempo libero non ci manca,
- temiamo che possiate perdervi qualcuna delle perle di saggezza dispensate da Viviana
- scoiattolo ha bisogno di interagire con qualcuno di adulto (e che non gli mastichi il muso perchè ha fastidio ai denti)
il blog del roditore più amato dagli italiani residenti dalle parti di Manor House: in versione riveduta e aggiornata, per la gioia dei grandi, a futura memoria dei piccini.
visto e considerato che
- il tempo libero non ci manca,
- temiamo che possiate perdervi qualcuna delle perle di saggezza dispensate da Viviana
- scoiattolo ha bisogno di interagire con qualcuno di adulto (e che non gli mastichi il muso perchè ha fastidio ai denti)
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